Formazione e divulgazione

FORMAZIONE

 Fin dall’inizio della propria attività la Stazione si è impegnata sul fronte della formazione, ritenendola fondamentale per far acquisire competenze sia nel campo dell’inanellamento, sia nel campo ornitologico. Tra le esperienze effettuate si possono ricordare come particolarmente significative le seguenti:

  • Corso di Formazione ed Aggiornamento sul riconoscimento delle specie ornitiche e sul fenomeno migratorio (1997) riservato al personale di Vigilanza della Provincia di Bergamo.
  • Corso di Formazione e Aggiornamento (1998) per alcuni componenti del Nucleo Faunistico di Polizia Provinciale di Varese, finalizzato alla conoscenza dei metodi di cattura in valichi montani e all’osservazione del fenomeno migratorio attraverso le Prealpi; il gruppo era guidato dal dott. Boto e dal dott. Comolli.
  • Creazione di una stazione di inanellamento all’interno del Parco Naturale di Wadi el Rayan (1999), in Egitto, e formazione di un gruppo di inanellatori egiziani per la sua gestione. Tale attività si è collocata all’interno di un ben più vasto progetto di cooperazione italo-egiziana.
  • Corso di Formazione e Aggiornamento per il Corpo di Polizia Provinciale della Provincia di Bergamo (2000), comprendente una parte teorica e una parte pratica condotta sul campo presso la Stazione.
  • Visita didattica con cadenza annuale per gli studenti del Corso di Etologia per Scienze Biologiche e Scienze Naturali dell’Università degli Studi di Pavia, accompagnati dal Prof. Bogliani, per lo studio del fenomeno migratorio attraverso le Prealpi e l’approfondimento delle tecniche di cattura e di inanellamento.

 DIVULGAZIONE

In merito alla divulgazione la Stazione ha fatto e sta facendo notevoli sforzi per far conoscere la propria attività, sia attraverso pubblicazioni in proprio, articoli su riviste specializzate e sulla stampa locale, partecipazione ad incontri o Convegni a livello locale e nazionale. Per quanto riguarda le pubblicazioni in proprio, si trovano i consuntivi dell’attività della Stazione, nonché un’elaborazione critica dei dati raccolti, ne vari Report redatti negli anni. La precaria sistemazione logistica della stazione non ha permesso finora l’organizzazione di visite di scolaresche o di gruppi di persone interessate all’ornitologia: le varie fasi dell’inanellamento si svolgono attualmente all’aperto, gli inanellatori e i collaboratori trovano alloggio in un container, mentre nel passato si utilizzavano due roulottes, che sono andate distrutte in un incendio di cui non è ancora chiara la dinamica. Si spera comunque di poter dare a breve una sistemazione dignitosa alla Stazione, costruendo una struttura tecnologica definitiva, con spazi adeguati sia per l’attività di inanellamento, sia per l’alloggio dei ricercatori.

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