Progetti: istituzionali, nazionali ed internazionali

(si rimanda alle apposite schede di approfondimento)

Al fine di indagare problemi di particolare rilevanza in campo ornitologico i Centri di inanellamento dei vari Stati europei propongono progetti mirati, ai quali possono aderire inanellatori autorizzati che contribuiscono alla raccolta dei dati.

  • (In corso) Dal gennaio 2015, l’ISPRA ha introdotto il MonITRing, un progetto che si pone l’obiettivo di una migliore conoscenza del ruolo dell’Italia per l’avifauna europea nel corso dell’intero ciclo annuale, in modo da essere un supporto all’implementazione delle normative ambientali in materia di conservazione e gestione delle specie e degli habitat.
  • (In corso) Nel 1997 l’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica e il Museo Tridentino di Scienze Naturali hanno lanciato il Progetto Alpi, un’indagine standardizzata a lungo termine che ha l’obiettivo di raccogliere dati sulla migrazione post-riproduttiva attraverso le Alpi italiane. In particolare il progetto ha posto l’attenzione sulla fenologia della migrazione, considerando anche l’influenza locale dei fenomeni meteorologici in relazione all’attraversamento dell’arco alpino. La Stazione Ornitologica La Passata effettua a tutt’oggi catture secondo le modalità previste dal progetto. Per i risultati di tali indagini si rimanda alle pubblicazioni del Museo Tridentino di Scienze Naturali.
  • (Chiuso) Dal 1996 al 2000, anche se in modo non sistematico, la Stazione Ornitologica La Passata ha aderito ad un progetto coordinato dalla Stazione Ornitologica Svizzera di Sempach, denominato Moonwatching o Progetto Luna. Il protocollo prevedeva osservazioni dei migratori sul disco lunare per cinque notti consecutive, durante i pleniluni primaverili e autunnali per monitorare lo svolgimento della migrazione notturna pre- e post-nuziale attraverso il bacino del Mediterraneo. Registrando l’orario esatto di transito, la direzione di volo e la dimensione relativa dell’animale (in classi da 1, più piccolo e lontano, a 7, molto grande e vicino, in riferimento al cratere lunare Tycho), è possibile risalire, con opportune trasformazioni, alla reale direzione di migrazione degli uccelli osservati. L’esperienza è risultata significativa dal punto di vista numerico, basti segnalare che nell’autunno 1998 in sei sedute, complessivamente 12 ore, sono stati contati ben 174 uccelli, nel 1999 sono stati contati 161 uccelli sempre durante sei sessioni di osservazione. La rielaborazione scientifica dei dati è stata effettuata dalla stazione di Sempach.
  • (Chiuso) Dal 1998 al 2003 la Stazione La Passata si è impegnata nel Progetto Rondini (Euring Swallow Project), che si proponeva su scala europea, e non solo, di studiare le strategie di migrazione della specie e di valutare le cause del declino numerico, al fine di pianificare adeguate strategie di intervento. La Stazione ha raccolto dati presso un dormitorio situato allo sbocco del fiume Oglio nel lago d’Iseo; le osservazioni effettuate regolarmente da metà aprile fino a fine settembre hanno permesso di valutare la presenza costante di 200-2000 rondini a notte. Le catture nel periodo 30 luglio – 25 settembre 1998, ad esempio, hanno portato ad inanellare 3444 rondini. Approfondimenti su tale esperienza si trovano nei Report pubblicati a cura della Stazione La Passata.

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