Il nostro Team

Nel corso degli anni sono state tante le persone che si sono avvicinate e avvicendate alla Stazione: chi con interessi scientifico-naturalistici, chi con passione per l’ornitologia, chi semplicemente incuriosito dall’attività di inanellamento, ma tutti hanno in vario modo contribuito alla sua crescita e al suo funzionamento.

Come non ricordare Guido Pinoli che nel pomeriggio del 5 ottobre 1996 si trovò ad estrarre dalle reti ben 439 uccelli, record assoluto di catture per la Stazione, oppure Bruno Leoni che, proveniente dalla solatia Romagna, dovette più volte spalare montagne di neve, oppure ancora Ilario Bonanomi che nell’estate 2000, in meno di quindici giorni, diede dignità di sistemazione logistica ad un vecchio container, dopo l’incendio delle roulottes che aveva lasciato la Stazione senza casa, il prof. Baldaccini, dell’università di Pisa, con le sue infaticabili e instancabili dottoresse Chiara Marchetti, Claudia Adamo, Erica Mola che attirò la curiosità di residenti, turisti e pellegrini con i coni di Emlen, usati per le sue ricerche, il prof. Bogliani, dell’università di Pavia, che con i suoi laureandi cominciò a prelevare campioni ematici dagli uccelli facendo insospettire tutta la contrada, Diego Rubolini che ogni volta annientava dialetticamente i suoi avversari con argomentazioni a suo favore, Loris Galli, ricercatore ed ora docente all’università di Genova, che provò l’ebbrezza di una folle gimkana verso l’ospedale di S. Giovanni Bianco con al volante il prode Maffeo, Giovanni Gottardi, il mago dell’elettronica e dell’elettricità, che trovava sempre la soluzione alle situazioni impossibili, Alessandro Iacopi che supportò linguisticamente il partenariato della Passata con Wadi El-Rayan, progetto di cooperazione italo-egiziano, Violetta Longoni che si rivelò una “trainer” eccezionale per l’addestramento di futuri inanellatori e … cani da guardia!, Serena Mussi che diventò sin dall’inizio una colonna, pardon “palo portante” della Stazione, Marzia Motta che condivise passionalmente molte vicende del decennio, Tullio Scotti, che non è più purtroppo tra noi, ma che fu un attento osservatore ed esperto conoscitore di piante ed uccelli, Antonio Peruz, l’artista con la passione per l’inanellamento, Guido Romagnoli, l’ingegnere in carriera, Franco Colnago, l’inanellatore del primo mattino, Bassano Riboni, da qualcuno definito il “bello” della Stazione, Ariele Magnani, l’inanellatore specialista itinerante, Roberto Barezzani, con perenni velleità di dimagrimento, Ottorino Carminati, la personificazione della meticolosità e della precisione, Marco Caccia, l’eterno sognatore, Cristina Scalvinoni, l’ombra del “capo”.

E poi ancora: Aguzzi Alberto, Aliffi Daniele, Aluigi Antonio, Amistadi Luca, Baccalini Francesca e Marcella, Bargellini Gilberto, Benedetti Luca, Bonfiglio Damiano, Bontardelli Laura, Bordignon Lucio, Borghesi Ermanno, Bulgarini Fabrizio, Buonopane Massimo, Carrara Giulio, Cefis Gianbattista, Deflorian Maria Chiara, Dendena Redi, Di Cresce Francesca, Falgari Luciano, Falossi Bruno, Ghisleni Onofrio, Ientile Renzo, Maffezzoli Matteo, Morganti Michelangelo, Peluffo Christian, Poli Luigi, Puglisi Luca, Rota Daniele, Rota Roberto, Sangalli Simone, Scandolara Chiara, Serpellini Walter, Usubelli Fabrizio, Valfiorito Rudy, Vignarca Alberto, Volpi Massimiliano, Zanardi Giovanni.

L’aiuto di amici e conoscenti, di simpatizzanti, è stato altrettanto prezioso, citiamo in ordine alfabetico: Bianchi Albano, Bianchi Ivan, Bettoni Valerio, Bondioli Simona, Bressan Umberto, Calderoli Cristina, Carabinieri di Zogno, Caramella Mauro, Carminati Ilario, Corpo Polizia Provinciale di Bergamo, Filippini Alba, Fornasari Lorenzo, Gaioni Livio, Gasparello Renato, Leoni Luca e Pina, Magri Rosa, Metal Fra di Bellicini Valentino, Montanari Andrea, Moroni Giacomo, Pisoni Luigi, Poggi Davide, Spina Fernando, Vigorita Vittorio, Arie van Noordwijk, Tua Sergio, Vigili del Fuoco di Zogno, Ziboni Lorenzo.

 tabella inanellatori 3

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>