Reti e descrizione tecnica dell’impianto

L’impianto di cattura è costituto da reti tipo “mist-net” suddivide in tre transetti lineari per uno sviluppo totale in lunghezza di 230 ml e una superficie di 250mq. I tre transetti hanno queste caratteristiche:

  1. VALICO: lunghezza 90 ml, altezza 5 ml, superficie 450 mq; suddiviso in 9 reti da 10 ml ciascuna. E’ il transetto principale che corre lungo il valico alla sua sommità con lo scopo di intercettare perpendicolarmente le rotte di migrazione degli uccelli.
  2. BOSCO: lunghezza 90 ml, altezza 3 ml, superficie 270 mq; suddiviso in 9 reti 10 ml ciascuna. Corre in linea pressoché parallela al transetto principale ma qualche metro più in basso verso ovest già all’interno del bosco sottostante il valico; ha lo scopo di intercettare principalmente silvidi o altri uccelli che si aggirano nella zona boschiva, anche attratti dalla pozza d’acqua prossima alle reti.
  3. PENDIO: lunghezza 50 ml, altezza 3 ml, superficie 150 mq; suddiviso in 5 reti da 10 ml ciascuna. Corre perpendicolarmente al transetto principale scendendo lungo il crinale ovest verso valle all’interno di una zona rada; ha lo scopo di intercettare principalmente silvidi o turdidi che salgono o scendono dal crinale dopo aver svalicato.

Ecco i dettagli costruttivi dell’impianto. Ogni settore di rete è sorretto da tubi in ferro stabilmente fissati in una colata di cemento delimitata da pneumatici di recupero, tali da rendere la base robusta e nel contempo amovibile. Le reti “mist-net”, con maglia di 16 mm, sono lunghe 10 m e alte 5 m, con 10 sacche da 50 cm, ognuna delle quali dotata ancora di 160 cm di rete. Tale profondità permette una migliore cattura di specie dal volo rapido e potente, quali i frosoni, o di dimensioni rilevanti, quali nocciolaie, cesene, tordele, nonché rapaci diurni e notturni. L’innalzamento e l’abbassamento delle reti avviene tramite un sistema ingegnoso di carrucole poste alla base e all’apice di ogni palo che ormai in questi anni ha “fatto scuola”; piccoli accorgimenti tecnici impediscono l’accidentale scorrimento della rete verso l’alto durante l’estrazione dell’animale, oppure lo scivolamento verso il basso in caso di vento.

PLANIMETRIA SCHEMATICA DELLA DISPOSIZIONE DELLE RETIschema planimetria stazione 2

SCHEMA TECNICO DELLE RETIschema svilpuppo impianto 04

IL TRANSETTO PRINCIPALE LUNGO IL VALICO PRESIDIATO DALLA STAZIONEP1590030

LE RETI SI SNODANO DENTRO IL BOSCO COSTEGGIANDO LA POZZAP1640931

LE RETI SCENDONO LUNGO IL PENDIODSCN1192 (1000x750)

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>